PROGETTO
GEO-STORICO-SOCIALE
E’ a partire dall’anno scolastico 2005/2006 che è
andato costituendosi, nel Circolo didattico di Vinci, un gruppo di insegnanti di
scuola primaria interessati ad intraprendere un percorso di formazione
permanente relativo all'area geo-storico-sociale.
Tale decisione ha potuto avvalersi, fin dal primo momento, sia della
collaborazione del Centro Interculturale Empolese Valdelsa, sia del sostegno del
nostro Circolo: il primo, interessato ad una ridefinizione del curricolo
geo-storico-sociale in chiave interculturale, ha assicurato, fino all’anno
scolastico 2009/2010, l’opera formatrice della Dott.ssa Marina Medi; il
secondo non ha mancato di incentivare l’iter formativo intrapreso dai docenti
e dall’anno scolastico 2010/2011 ha inoltre iniziato a farsi carico della
suddetta opera di formazione.
Tale
iter si sostanzia di incontri di formazione e di progettazione e sperimentazione
di Unità di Apprendimento relative a tutte le classi della scuola primaria.
Obbiettivi
del lavoro sono quelli di:
¨
elaborare,
sperimentare e sviluppare una progettazione curricolare in verticale (esperienze
geo-storico-sociali dei bambini, Quadri di civiltà e Quadri d’ambiente),
attenta anche alla dimensione interculturale ed alle esigenze di una scuola dove
sono ormai stabilmente presenti bambini provenienti da altre culture;
¨
realizzare
Unità di Apprendimento coerenti con questa progettazione e con
un’impostazione costruttivista del processo di apprendimento/insegnamento.
La
metodologia didattica applicata si è concretizzata:
¨
nella
progettazione di UdA con forti aperture interdisciplinari e centrate su
temi/problemi ricorrenti (cioè in grado di offrire spunti di analisi via via più
complessi) propri del vissuto del bambino e capaci di offrirgli la possibilità
di costruirsi una "cassetta degli attrezzi", concettuali e procedurali
(sequenze logiche ed operazioni del sapere "esperto"), indispensabili
per fargli compiere astrazioni che superino il "vicino" esperienziale
(proprio del bambino e per lui meglio comprensibile) da cui tutto il lavoro
prende le mosse;
¨
nell’impostazione
delle UdA in modo tale da realizzare percorsi di ricerca/apprendimento/problem
solving che, partendo dall'uso e dall'analisi di fonti di vario tipo, si fondino
sulla pratica dell'apprendimento collaborativo. L'apprendimento risulta così
essere il frutto di un processo costruttivo cui partecipano in maniera attiva e
coinvolgente tutti i bambini: quelli provenienti da altre culture
contribuiscono con il loro bagaglio culturale ma soprattutto attraverso la
possibilità di produrre fattivamente la conoscenza piuttosto che di subirla;
¨
nella
valutazione degli apprendimenti/competenze acquisiti e nella ricostruzione
metacognitiva del percorso di studio realizzato.
Strumento indispensabile
nello svolgimento di un simile lavoro è senz’altro la "Matrice
generativa per la progettazione in verticale",
|
MATRICE GENERATIVA PER LA PROGETTAZIONE IN VERTICALE DELL’AREA GEO-STORICO-SOCIALE |
||||||||
|
|
Tempo ciclico/ lineare (percezione e misurazione
convenzionale del tempo) |
Storia personale,
storicizzazione di esperienze personali, familiari, collettive |
Storia locale e del
patrimonio culturale |
Storia dell’umanità (quadri di civiltà e
processi di trasformazione) |
Scene
sociali e forme di vita associata: modalità, funzioni, ruoli e regole |
Grandi
problemi del mondo attuale |
Orientamento
e percorsi/viaggi |
Quadri d’ambiente (dal vicino/esperito al
lontano/non esperito) |
|
I |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
II |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
III |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
IV |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
V |
|
|
|
|
|
|
|
|
Propostaci dalla
Dott.ssa Medi, risulta assolutamente
necessaria per progettare itinerari didattici innovativi ed interni ad un
orizzonte curricolare. Quest’ultima, infatti:
¨
prevede,
orizzontalmente, le macrofunzioni disciplinari su cui lavorare, ogni anno;
¨
permette,
verticalmente, di delineare il divenire curricolare della proposta formativa.
Il perseguimento di tali
obiettivi e la sperimentazione della suddetta metodologia, ha consentito di
delineare il presente Curricolo che è in grado di fornire agli insegnanti, i
quali intendono avvalersene, una traccia di lavoro precisa e sperimentata ed
allo stesso tempo flessibile ed aperta a correzioni, integrazioni e sviluppi.
La
Dott.ssa Marina Medi
ha insegnato italiano e storia nelle scuole superiori ed una volta in pensione
si è dedicata a pieno tempo all’elaborazione di materiali didattici ed alla
formazione degli insegnanti sul Curricolo verticale dell’area
geo-storico-sociale e sull’uso di testi audiovisivi e di percorsi multimediali
nella didattica della storia.
Collabora con la rete degli Istituti
storici della Resistenza, con l’IRRE Lombardia e con diverse O.n.G. che si
occupano di Educazioni trasversali. E’ membro del direttivo
dell’associazione per insegnanti di storia IRIS (Insegnamento e Ricerca
Interdisciplinare di Storia) è socia dell’associazione CLIO92 e fa parte del
CRES- Mani Tese.
Ha pubblicato contributi teorici e
percorsi didattici in varie sedi.
CURRICOLO GEO-STORICO-SOCIALE
|
|
Nuclei
fondanti e
competenze |
cl. PRIMA |
cl. SECONDA |
cl. TERZA |
cl. QUARTA |
cl. QUINTA |
|
|
S T O R I A |
Tempo ciclico e lineare percezione e misurazione convenzionale del tempo Adopera correttamente gli
indicatori temporali di successione, contemporaneità, periodo, evento,
trasformazione e durata, utilizzandoli in un contesto cronologico dato. Riconosce la ciclicità di alcuni fenomeni o avvenimenti
naturali e sociali. Rappresenta
un evento ciclico. Conosce
la funzione e l'uso degli strumenti convenzionali per la misurazione del
tempo. Usa la
linea del tempo per collocare fatti ed individuare periodi. |
Indicatori temporali di
successione e contemporaneità La ciclicità parti del giorno, settimana… |
Indicatori temporali di
successione e contemporaneità La ciclicità mesi, stagioni… |
Linee del tempo La ciclicità ore, feste… |
Linee del tempo La ciclicità stagioni del mondo |
Linee del tempo La ciclicità calendari del mondo |
|
|
Passato personale e
storicizzazione di esperienze personali, familiari e collettive Ricostruisce segmenti della propria storia personale,
familiare e collettiva, secondo il metodo storico. |
|
Esperienze nel tempo la semina (collegamento interdisciplinare col Dipartimento di Scienze (Progetto Educati & Contenti - S2) la prima gita… |
Esperienze nel tempo l’anno scolastico (cl. seconda) la storia personale (collegamento interdisciplinare col Dipartimento di lingua) (Progetto
Educati & Contenti
- S1,
S2, S3) |
Esperienze nel tempo |
Esperienze nel tempo |
||
|
Storia locale e del
patrimonio culturale Storia patria Riconosce le tracce del passato, presenti nella realtà in
cui vive. Conosce alcuni elementi significativi del passato della
realtà in cui vive e riflette su analogie, differenze, eredità,
permanenze e trasformazioni. Riflette sui meccanismi della
memoria e sul suo uso sociale. Conosce elementi del patrimonio culturale della realtà in
cui vive, ne comprende l’importanza e si rapporta ad essi in modo
consapevole. Conosce alcuni elementi significativi della storia
d’Italia e dell’identità italiana. |
|
La storia degli italiani i nostri simboli: il Tricolore e l’Inno (Progetto Educati & Contenti - S9) |
Memoria ritrovata Vinci al tempo dei “nonni” La storia degli italiani l’Unità d’Italia “a tavola” (Progetto Educati & Contenti - S9) |
Memoria ritrovata Vinci e l’Arno (Progetto Educati & Contenti – S9
/ G3) La storia degli italiani Garibaldi a Vinci… |
Memoria ritrovata Vinci, antico Comune, il Montalbano e Leonardo (Progetto Educati & Contenti – S9
/ G3) Vinci e l’8 Marzo 1944 (Progetto Educati & Contenti - S10) La storia degli italiani 25 Aprile / 2 Giugno (Progetto Educati & Contenti - S8) |
||
|
Storia dell’umanità quadri di civiltà e processi di trasformazione Conosce
gli aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria e della
storia antica. Conosce le
società studiate e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti
spaziali. Conosce i grandi processi di
trasformazione che hanno caratterizzato il divenire dell’umanità. Organizza
le conoscenze acquisite in quadri di civiltà (grafici e schematici) e
coglie analogie e differenze tra quadri diversi, anche contemporanei tra
loro, e tra questi e il quadro della civiltà attuale. |
|
|
Le civiltà di caccia, pesca
e raccolta (Progetto Educati & Contenti - S5) |
Le civiltà
agricolo-pastorali agricola
di villaggio e nomade/pastorale (Neolitico) (Progetto Educati & Contenti - S5) urbana
d’irrigazione (Egizi…) (Progetto Educati & Contenti - S5) |
Le civiltà
agricolo-pastorali urbana
mista (Greci…) (Progetto Educati & Contenti - S5) urbana
imperiale (Romani) (Progetto Educati & Contenti - S5) |
||
|
S O C I E T A’ |
Scene sociali e forme di
vita associata Osserva
e analizza aspetti della vita associata e ne comprende modalità,
funzioni, ruoli e regole. Ricava
conoscenze sul presente da fonti di diverso tipo. |
Identità io e gli altri (famiglia, scuola…) (Progetto
Educati & Contenti
- S1,
S2, S3, S4) |
L’istruzione la scuola: bisogni e loro soddisfazione (Progetto Educati & Contenti - S6) Il lavoro i mestieri dei genitori… il mercato (collegamento interdisciplinare col Dipartimento di lingua) agricoltori “in erba” (collegamento interdisciplinare col Dipartimento di Scienze) (Progetto Educati & Contenti - S2) |
L’alimentazione le filiere e i settori produttivi (Progetto Educati & Contenti - S6) |
L’economia agricoltura, artigianato, industria, servizi… a Vinci (Progetto Educati & Contenti - S6, S8) |
La pubblica amministrazione il Comune (Progetto Educati & Contenti - S6) |
|
|
Grandi “problemi” del
mondo attuale Prende
coscienza di alcuni grandi problemi del
mondo attuale. |
|
Il “problema”… risorsa terra (Progetto Educati & Contenti - G4) |
Il “problema”… rifiuti (Progetto Educati & Contenti - G4) |
Il “problema”… acqua (collegamento interdisciplinare col Dipartimento di Scienze) (Progetto Educati & Contenti - G4) |
Il “problema”… migrazioni (Progetto Educati & Contenti - S1, S10) |
||
|
G E O G R A F I A |
Orientamento, percorsi e
carte mentali dal vicino/esperito al lontano/non esperito, per “cerchi
concentrici” Sa
orientarsi nello spazio circostante e sulle carte geografiche attraverso
punti di riferimento, organizzatori topologici, punti cardinali e
coordinate geografiche. Sa
utilizzare "carte mentali". |
Indicatori topologici e
percorsi |
Orientamento e punti di
riferimento l’aula, la scuola ed il suo giardino (pianta) Carte mentali l’aula e la scuola (percorsi) |
Orientamento e punti di
riferimento il quartiere/frazione… (pianta, punti cardinali…) Carte mentali il quartiere/frazione… (percorsi) |
Orientamento e punti di
riferimento nel territorio comunale (carta topografica, punti cardinali…) Carte mentali fuori dal quartiere/frazione… (percorsi) l’Italia |
Orientamento e punti di
riferimento nel territorio regionale (carta topografica/geografica, coordinate) Carte mentali la Toscana l’Italia |
|
|
Linguaggio della geograficità Rappresenta,
legge e interpreta percorsi, ambienti noti e spazi vicini. Legge e
interpreta carte geografiche di diverso tipo e realizza semplici schizzi
cartografici e carte tematiche. Ricava
informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e
satellitari, fotografiche, artistico-letterarie…). |
Rappresentazione movimenti, percorsi e
oggetti in “pianta” |
Rappresentazione la pianta dell’aula… |
Rappresentazione spazi aperti conosciuti Interpretazione la carta topografica del quartiere |
Interpretazione carte topografiche, tematiche, immagini di vario tipo, grafici relativi
al territorio del Comune di Vinci |
Interpretazione carte geografiche, tematiche, immagini di vario tipo, grafici relativi
al territorio della Regione Toscana e dell’Italia (nel contesto europeo
e mondiale) |
||
|
Quadri d’ambiente: dal vicino/esperito al lontano/non esperito, per “cerchi
concentrici” Individua
e descrive gli elementi/ambienti naturali ed antropici, che caratterizzano
l’ambiente. Si rende
conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da
elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di
interdipendenza. Individua,
conosce e descrive gli elementi che caratterizzano i paesaggi (di
montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici ecc.) con particolare
attenzione a quelli italiani. E’ in
grado di conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici
fisici (monti, fiumi, laghi,…) e antropici (città, porti e aeroporti,
infrastrutture…) dell’Italia. |
Paesaggio i sistemi senso-percettivi e l’osservazione diretta (dentro e fuori la scuola) Territorio e Regione gli spazi (dentro e fuori la scuola): funzioni e connessioni (Progetto Educati & Contenti - G1 /S4) |
Paesaggio elementi fisici, antropizzati e antropici (la scuola e il suo giardino) Territorio e Regione gli spazi (la scuola e il suo giardino): funzioni e connessioni (Progetto Educati & Contenti - G1 / S4) il territorio (scuola e immediate vicinanze) |
Paesaggio elementi fisici, antropizzati e antropici (quartiere/frazione e oltre) i paesaggi italiani i paesaggi della “preistoria” Territorio e Regione gli spazi (quartiere/frazione): funzioni e connessioni (Progetto Educati & Contenti - G2, G3 / S4) il territorio (quartiere/frazione e oltre) |
Paesaggio, elementi fisici, antropizzati e antropici (il Comune di Vinci) i paesaggi italiani i paesaggi della “storia” Territorio e Regione il territorio (il Comune di Vinci) (Progetto Educati & Contenti - G2, G3) regioni fisiche d’Italia |
Paesaggio elementi fisici, antropizzati e antropici (la Regione Toscana) i paesaggi italiani i paesaggi della “storia” Territorio e Regione il territorio (la regione Toscana e le regioni amministrative
d’Italia) (Progetto Educati & Contenti - G2,
G3) il territorio (l’Italia in Europa e nel mondo) (Progetto Educati & Contenti - G2,
G3) |
||
|
PROGETTO di Circolo “EDUCATI & CONTENTI” |
|
Obiettivi formativi Dalle
“Nuove indicazioni” 1.
Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo, fiducia in sé
attraverso lo sviluppo delle dimensioni affettiva, cognitiva, motoria,
etica e religiosa. 2.
Acquisire i saperi essenziali, irrinunciabili come primo esercizio dei
diritti costituzionali. 3.
Interagire correttamente ed efficacemente con coetanei ed adulti: -
esprimendo il proprio punto di vista in forme corrette ed argomentate; -
dimostrando apertura al dialogo, alla collaborazione per un fine comune
e disponibilità ad accettare le critiche e l’errore. 4.
Riconoscere, condividere regole in contesti diversificati e
rispettarle. 5.
Assumere comportamenti socialmente corretti in funzione della
promozione e tutela del proprio benessere, di quello degli altri,
dell’ambiente e dei beni culturali presenti sul territorio. 6.
Vedere il proprio “io” in relazione a “tanti tu” e: -
rendersi disponibili; -
accettare, rispettare i “diversi” da sé; -
vivere la diversità come un valore aggiunto; -
praticare la solidarietà. 7.
Conoscere i propri diritti e doveri di cittadinanza e metterli in
pratica per lo sviluppo di una convivenza democratica. Dal
“Progetto” per la scuola primaria 1.
La cura di sé (autonomia personale) 2.
La cura degli altri (solidarietà, altruismo, collaborazione) 3.
La cura degli ambienti (il rispetto degli spazi condivisi) Contenuti
area geo-storico-sociale Socio-Storia: Ø
la solidarietà e l’altruismo (S1); Ø
la collaborazione (S2); Ø
la cura (S3); Ø
la necessità delle regole (S4); Ø
la struttura delle società umane, ieri e oggi (S5); Ø
l’organizzazione sociale (S6); Ø
parità/disparità di genere, infanzia, anziani (S7); Ø
i principi essenziali della nostra Costituzione (S8); Ø
identità e intercultura (S9)1; Ø
tolleranza e coesistenza pacifica (S10)1. Geografia: Ø
importanza degli spazi comuni e loro cura (G1); Ø
il rispetto dell’ambiente nello spazio extra-scolastico (G2); Ø
conoscenza e tutela del patrimonio naturale e storico-artistico (G3); Ø
l’eco-sostenibilità (G4)1. 1 contenuti aggiunti |