DIPARTIMENTO DISCIPLINARE DI LINGUA
ITALIANA
1. Come e perché nasce
2. Chi è coinvolto
3. Su che cosa lavora
4. Come documenta
1.
L’idea
del Dipartimento è maturata come esigenza, in seguito a due anni di esperienza
di laboratori linguistici condotti da Maria Piscitelli all’IRRE TOSCANA,
responsabile del progetto OSCAR. Questo progetto aveva come obiettivo quello di
lavorare sulle debolezze linguistiche dei bambini, emerse dalla ricerca
INTERIRRSAE, guidata da A. Sobrero.
In
quest'occasione le insegnanti sono venute in contatto con nuove modalità di
lavoro e hanno potuto riflettere su una molteplicità di aspetti, che tenevano
conto sia dei bisogni linguistici degli alunni che dei contenuti significativi
ed essenziali da insegnare, sia delle
procedure da mettere in atto e delle abilità da sviluppare, al fine di
progettare e pianificare un percorso adeguato alla propria classe.
I motivi, quindi, che hanno portato alla costituzione del Dipartimento, sono stati diversi:
§ La necessità di elaborare un curricolo linguistico, nella sua verticalità, attraverso il processo di ricerca - azione affidato a gruppi di docenti, dietro la guida di un esperto- tutor esterno.
§
L’interesse
di ogni docente a valorizzare la propria professionalità, nella concretezza del
fare
scuola quotidiano che scaturisce però non dal singolo, ma dal
confronto, dalla riflessione, dalla ricerca didattica di un gruppo che, con il
supporto dell'esperto- tutor, lavora per individuare contenuti motivanti ed
essenziali, comportamenti e atteggiamenti rispettosi delle fasi e delle
strategie cognitive degli alunni, e che, insieme, cerca di affinare metodologie,
strumenti e pratiche didattiche.
§
La
sperimentazione di percorsi linguistici, in gran parte pubblicati[1],
in più Circoli Didattici per convalidarne l’efficacia.
Si
sono organizzati in Dipartimenti i gruppi degli insegnanti di Lingua delle
Scuole o Istituti Comprensivi di: Greve in Chianti, Lucca, Barberino del
Mugello, Pistoia, Vecchiano, Volterra, etc. che, guidati dall'esperto- tutor
Maria Piscitelli (IRRE TOSCANA, CIDI Firenze), sperimentano gli stessi percorsi
dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Media.
2.
Nel Dipartimento sono coinvolti tutti gli insegnanti di lingua italiana
della scuola elementare del Circolo, insieme
a quattro sezioni di Scuola dell’Infanzia (le tre sezioni dei 5 anni, più una
sezione mista).
Il gruppo di progetto del Dipartimento è costituito da: il Dirigente
Scolastico, Dott.ssa Roberta Beneforti, che ha caldeggiato e incentivato
il costituirsi del Dipartimento; la Prof.ssa Maria Piscitelli (IRRE Toscana-
CIDI Firenze) esperto – tutor, che ha elaborato i percorsi che vengono
sperimentati e progettato i nuovi, seguendo e orientandone la sperimentazione;
l’insegnante Lucia Terreni, attuale referente interna del Dipartimento.
3.
I percorsi linguistici che vengono sperimentati
“ruotano intorno ad alcuni importanti poli funzionali dell’attività del
discorso, quali quello della narrazione, descrizione, regolazione, argomentazione. Queste
differenti forme del discorso sono sovente combinate fra loro e vengono trattate
nella realtà concreta dei testi, all’interno di uno sviluppo integrato delle
abilità: l’immaginario costituisce, insieme alla narrazione, il filo
conduttore di ogni percorso.” [2]
4.
Le insegnanti, al termine di ogni anno scolastico, documentano il proprio
lavoro, che viene custodito in un archivio insieme ad un quaderno di uno o più
alunni. Espongono inoltre le esperienze in un mini-convegno, organizzato nel
mese di giugno, aperto a chiunque voglia partecipare.
Alcuni percorsi, già sperimentati, si possono trovare
nei libri in nota.
Per
ulteriori informazioni rivolgersi, attraverso la mail della scuola primaria di
Spicchio-Sovigliana, al referente interno:
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[1] Piscitelli M., Piochi B., Chesi S. ( 2001), Idee per il curricolo verticale, Napoli, Tecnodid. Cambi F., Piscitelli M.. ( a cura di) (2003) Argomentare attraverso i testi, Pisa. Edizioni Plus, Università di Pisa.
[2] Piscitelli M. L'immaginario nell'espressione orale e scritta, Gli atelier didattici e la fruizione dell'immaginaro, in Cambi F., Braccini A.M., Piscitelli M, Testi C. (2000), La'rcipelago dei saperi, Area linguistica. Firenze, Le Monnier.