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     Utensili 1

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                  LO SCAVO ARCHEOLOGICO E LA STRATIGRAFIA

 

Questi disegni raccontano la storia, lunga 230.000 anni, dell’Uomo di Pechino (Homo Erectus) nella caverna di Choukout’ien, in Cina. E’ stata abitata a cominciare da 460.000 anni fa fino a 230.000 anni fa. La caverna fu scoperta dagli archeologi nel 1920. Gli scavi sono durati 50 anni, e hanno fatto trovare molti utensili e indizi sul modo di vivere di questi uomini, compreso l’uso del fuoco.

 

 

     

 

N. 1) Quando l’Uomo di Pechino scoprì questa caverna, l’ingresso si trovava dalla parte del fiume. La caverna era ampia ed alta.

 

    

      

 

 N. 2)  Col passare dei millenni, il pavimento della caverna si alzava progressivamente, a causa dei rifiuti, dei detriti, della polvere e della terra che entrava dentro, e delle rocce cadute dalla volta. 300.000 anni fa, ci fu un crollo che costrinse gli abitanti ad entrare nella caverna da un’altra apertura.

 

     

    

 N. 3)  Col tempo, l’alzarsi progressivo del pavimento, tolse ogni spazio per vivere nella caverna. Così, il gruppo degli Uomini di Pechino la abbandonò per cercare un’altra abitazione.

 

Osserva nell’ultimo disegno i vari strati che riempiono la caverna, dal basso verso l’alto: questi strati sono stati, nel tempo, il pavimento su cui viveva questo gruppo di uomini.

Qual è, secondo te, la parte più antica? Qual è quella più recente?

 

Guarda adesso l’immagine qui sotto: è il disegno fatto dagli archeologi degli strati della caverna. Si chiama stratigrafia.

 

           

 

Nei vari strati della caverna, insieme a utensili di pietra, sono state ritrovate ossa fossilizzate e denti e crani di più di 40 individui. Inoltre resti fossili di specie animali e vegetali che ci fanno capire che cosa mangiavano.

Da questi ritrovamenti, gli studiosi hanno formulato ipotesi sui cambiamenti fisici e culturali di questa specie umana.

Accanto alla stratigrafia, c’è la rappresentazione della capacità cranica (quanto cervello poteva contenere il cranio) e puoi vedere il tipo di utensili che sono stati ritrovati (chopper più primitivi negli strati inferiori, amigdale e raschiatoi più raffinati negli strati superiori). La parte colorata di rosa indica la percentuale di oggetti piccoli e più elaborati ritrovati in quegli strati; la parte grigia gli oggetti medi e quella bianca gli oggetti più grossolanamente lavorati.

Una stratigrafia è come la linea del tempo di un luogo.

 

(Nota: i disegni sono stati tratti da: LE SCIENZE quaderni, n.17, ottobre 1984.)

 

Ecco un altro esempio: questa è la stratigrafia della gola di Olduvai, in Tanzania, nel continente Africano.

In questo schema sono rappresentati i vari strati che stanno ad indicare le varie epoche. Gli strati più profondi contengono oggetti più antichi quelli più superficiali gli oggetti più recenti.

 

 

 

Immagine tratta da: Chris Scarre, Il grande manuale, fascicolo n. 4, supplemento del Corriere della Sera, 1997.

 

 

 

         Utensili 2

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                                               PALEOLITICO

 

OSSERVA LE IMMAGINI.

A sinistra vedi strumenti di pietra:

secondo te a che cosa saranno serviti? Collegali con una freccia alle immagini a destra.

 

                                                

 

 

                                        

 

 

                                                   

 

 

                                                              

 

 

                                                     

 

 

Numera le immagini degli utensili, quindi descrivi le azioni che si possono compiere con ogni pietra. Prova ad assegnare a ciascun utensile il nome giusto: perforatore, chopper (ciottolo scheggiato), scorticatoio, raschiatoio, punta di lancia.

 

   

(Nota: i disegni sono tratti da: LE SCIENZE quaderni, n. 30, giugno 1986)

 

 

       Utensili 3

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                                                         IL FUOCO

 

Inizialmente gli uomini non sapevano accendere il fuoco; il loro sforzo consisteva nel mantenere acceso quello trovato in natura (per esempio per la caduta di un fulmine).

Attraverso osservazioni casuali impararono ad accendere il fuoco.

 

 

 

Immagine tratta da:

AA.VV. , Gli uomini primitivi, De Agostini, Verona, 1989, pag. 14

 

 

                                      

 

 

 

Osserva questo strumento, descrivilo.
Come pensi che venisse utilizzato?
Quanto tempo avranno impiegato per accendere il fuoco?

 

Dopo aver formulato le tue ipotesi, guarda l'immagine successiva.

 

 

Disegno tratto da:

M.C.E., a cura di, I Tasaday, EMME edizioni, MI, 1978

 

 

                      

 

 

Ora osserva il disegno: rappresenta una tecnica di accensione del fuoco di un popolo di oggi, che vive in modo primitivo. Descrivi lo strumento e come viene utilizzato.
Quali differenze noti rispetto a quello precedente? Scrivile sul quaderno.

 

 

 

 

              Utensili 4

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                                                           NEOLITICO

 

AGRICOLTURA

OSSERVA QUESTE IMMAGINI E  RISPONDI ALLE DOMANDE

 

 

         a)       

 

                     b)        

 

 

 

 

            c)     

 

 

               d)    

 

 

Nel Paleolitico gli uomini si sono  procurati il cibo cacciando e raccogliendo frutti: hai già osservato gli utensili di cui si servivano.

 

Osserva le immagini precedenti, e per ciascun utensile indica:

 - Di quale materiale è fatto

 - Come, secondo te, veniva usato ogni strumento (disegnalo sul tuo quaderno).

 

Come chiameresti oggi chi utilizza questi strumenti? Quali attività svolge?

 

 

 

         Utensili 5

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                                                          NEOLITICO

 

 

                         e)      

 

 

Cosa rappresenta, secondo te, la scena che vedi? Prova a descriverla.
E’ una  scena di caccia o di allevamento? Da quali indizi lo capisci?

 

 

 

         Utensili 6

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                                CIVILTA’ FLUVIALI: NELL’ANTICO EGITTO

 

 

     f)    

 

   

L’immagine che vedi è quella di una statuetta ritrovata in una tomba egizia. E’ conservata al British Museum di Londra.

 

Che cosa fa l’uomo?
E gli animali?
Cos’è l’utensile che sta usando l’uomo? A che cosa serve?
Di quale materiale è fatto? Disegnalo.

 

 

    g)    

 

 

Osserva con attenzione questo dipinto che ornava la tomba di un faraone. Il lavoro dell’uomo è sempre lo stesso.

Che cosa invece fa la donna?
Quante azioni deve fare contemporaneamente?
Secondo te dura fatica?
Discuti con i compagni. Secondo voi, quanto tempo (e fatica) possono essere occorsi per arare un campo grande quanto un campo di calcio? Scrivi le conclusioni a cui siete arrivati

 

 

 

h)          

 

Osserva questa pittura

Dove si trova l’uomo?
Che tipo di lavoro svolge?
Quale strumento usa?
Hai mai visto uno strumento simile? E i tuoi compagni? Se si descrivilo.

 

 

 

      i)   

 

 

Questa statuetta in pietra rappresenta una donna che macina il grano e si trova al museo Archeologico di Firenze.

Descrivi la posizione della donna
Prova ad immaginare quali movimenti deve compiere
Quali strumenti adopera?

 

 

 

 

              l)      

 

 

Questi uomini stanno preparando il pane: uno impasta e l’altro prepara il forno.

 

Osserva tutte le immagini in sequenza e racconta sul tuo quaderno la storia “Dalla semina al pane”

 

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Le immagini sono tratte da:

AA.VV., Gli uomini primitivi, op. cit., pag 30 (immagine a) e 31 (immagine b)

Edda Bresciani, Vivere nell’antico Egitto, da Archeo dossier n. 22, De Agostini pagg. 7-8 (immagini c ed i)

G Gliozzi, A. Ruata Piazza, Tutto storia, Petrini, TO, 1997, pag. 31 (immagine d),

pag. 25 (immagine e)

J. Richardson, R. Davis, Inside the British Museum, British Museum Press, 1992, pag. 18 (immagini e ed l)

AA.VV. Attraverso la storia vol. 1, Bulgarini, FI, 1994, pag 62  (immagine g)